Vetrine Museali Stabili Sicure e Antisismiche – Laboratorio Museotecnico – Goppion

Vetrine solide a protezione di un patrimonio delicato

La stabilità costituisce uno dei concetti cardine della progettazione, sia nel senso di immobilità, sia in quello di indeformabilità.

La stabilità della vetrina viene analizzata considerando la vetrina stessa come un corpo rigido sollecitato da forze.

Una vetrina chiusa è soggetta a forze verticali (il peso delle sue parti) che si scaricano a pavimento e devono essere equilibrate dalle reazioni degli appoggi (piedini o altro); possibili forze orizzontali possono essere rappresentate da spinte accidentali o dall’eccessivo affollamento.

Un’anta aperta, se il peso non è opportunamente equilibrato, tende invece a trasmettere un movimento e a imprimere una conseguente rotazione al corpo rigido della vetrina.

I complessi studi fisici ed ingegneristici e le continue sperimentazioni condotte dal Laboratorio Museotecnico garantiscono la solidità e la stabilità delle strutture delle vetrine Goppion.

Le vetrine Goppion proteggono le opere anche dai terremoti.

Se l’edificio che ospita l’esposizione è costruito con criteri antisismici, la Goppion è in grado di adottare degli accorgimenti che rendono le vetrine strettamente solidali alla struttura muraria per impedire il loro ribaltamento.

Per i casi in cui l’edificio non è costruito con criterio antisismico, il Laboratorio Museotecnico ha sviluppato e brevettato il progetto di una pedana antisismica di isolamento, da interporre tra il pavimento e la base della vetrina, grazie alla quale quest’ultima può traslare liberamente sul piano orizzontale, disaccoppiando il suo moto da quello del pavimento.