Illuminotecnica per Vetrine Musei – Leggibilità Sistema Q – Goppion

Vetrine leggere come bolle di sapone

Le vetrine del Sistema Q non sono fatte per essere viste, ma per far vedere al meglio le opere esposte.

I fattori che concorrono al raggiungimento di questo obiettivo e sui quali da sempre è orientata la ricerca del Laboratorio Museotecnico sono:

  • Essenzialità. Semplici e lineari le vetrine del Sistema Q, rifuggono da qualsiasi ornamento che non sia insito nella qualità dei materiali, per consentire al pubblico la massima leggibilità degli oggetti esposti.
  • Leggerezza. Gli apparati tecnici delle vetrine sono sempre più ridotti, a vantaggio della superficie espositiva, nel rispetto di elevate prestazioni di tenuta e di conservazione preventiva.
  • Ampie superfici vetrate. La piena visibilità dei reperti è garantita dalle ampie superfici vetrate e dalla ricerca di soluzioni di chiusura delle ante che non interferiscano con la visione degli oggetti.
  • Illuminazione. Le vetrine del Sistema Q utilizzano apparati illuminotecnici (a fibre ottiche, a LED o misti) all’avanguardia, in grado di valorizzare al meglio le opere esposte, garantendo al tempo stesso la loro sicurezza. La recente messa a punto di un top metallico accessoriabile con differenti tipi di sorgente di luce consente inoltre al cliente di scegliere (o modificare) l’apparato illuminotecnico anche dopo l’acquisto della vetrina, in funzione dei materiali che essa dovrà ospitare.
  • Allestimenti interni. Sempre ricercando la pulizia formale e la misurata eleganza degli interni, Goppion mette a disposizione dei curatori e degli exhibit designer un’ampia gamma di strumenti per l’allestimento delle opere e degli strumenti di comunicazione.