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The British Museum

The Wellcome Trust Gallery

London, UK

2003

Dedicata a Sir Henry Wellcome (1853-1936), grande collezionista e benefattore del museo, la Wellcome Trust Gallery raccoglie le prestigiose collezioni etnografiche del British Museum. Inaugurata nel 2003, nell’ambito dei festeggiamenti per il 250° anniversario del museo, è stata concepita per ospitare mostre di lunga durata, secondo i concetti della moderna antropologia sociale che attravreso oggetti di varie culture e di differenti aree geografiche mette a confronto le esperienze umane comuni.

Progetto museografico: Geoffrey Pickup, The British Museum Design Office, Londra

La sfida

La struttura della galleria intendeva evocare le antiche wunderkammer, prevedendo così delle vetrine addossate alla parete che in qualche modo ricordassero gli antichi scaffali ed un tavolo al centro, sul quale fossero appoggiati oggetti diversi per esposizione, per contemplazione, per studio. La particolarità dell’allestimento consisteva nelle ampie dimensioni delle vetrine che dovevano essere alte 5 metri, mentre il tavolo centrale doveva avere una lunghezza di circa 13 metri.

La realizzazione

Le grandi vetrine a parete sono dotate di ante apribili a rotazione senza sforzo. Oltre ad un complesso sistema centralizzato di stabilizzazione dell’umidità relativa, presentano un sistema di compressione delle guarnizioni di tipo meccanico, azionate da un unico comando composto da camme con testa a botte azionate da un albero a sezione esagonale che, ruotando simultaneamente, comprime il telaio dell’anta al piano di battuta della guarnizione. Questa soluzione garantisce un elevato livello di sicurezza, bloccando l’anta meccanicamente in più punti lungo tutto il perimetro.

La vetrina a tavolo ha uno spettacolare sistema di apertura: l’intera campana – 13 metri di lunghezza - si solleva mediante un sistema di 8 viti telescopiche coassiali azionate simultaneamente da un albero di trasmissione. Ciò consente alla campana di alzarsi al di sopra delle gambe, in modo da agevolare il lavoro dei curatori. Il sistema è ora coperto da un brevetto.

Il progetto in numeri

Area espositiva: 892 m2; unità espositive: 3; lunghezza del fronte espositivo: 42 m