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The Israel Museum

The Shrine of the Book

Jerusalem, Israel

2004-2005

Il Santuario del Libro è stato realizzato nel 1965 per la conservazione e l’esposizione dei manoscritti di Qumran o del Mar Morto, la più antica e ricca collezione di testi biblici, databile tra il III secolo a.C. e il I d.C. L’edificio, progettato dagli architetti americani Bartos e Kiesler, carico di simbolismo e spiritualità, è considerato una pietra miliare dell’architettura moderna. A quarant’anni dalla sua nascita, lo Shrine of the Book è stato restaurato ed il suo arredo completamente rinnovato per offrire ai delicatissimi reperti le migliori condizioni di conservazione ed esposizione.

Progetto architettonico: Armand Bartos and Frederick Kiesler

Progetto museografico: Rachel Lev, Gerusalemme

La sfida

Fondamentale per questo progetto era la creazione di un nuovo sistema espositivo che rispettasse il progetto originale di Kiesler-Bartos risalente agli anni ‘60 e offrisse al tempo stesso le migliori garanzie di tutela per i rotoli. Avevamo di fronte una triplice sfida: sicurezza, conservazione preventiva e sensibilità verso il design originale. Le vetrine dovevano garantire la massima sicurezza fisica in tutte le condizioni e permettere la rapida asportazione dei reperti in caso di emergenza. Il controllo microclimatico e l’apparato di illuminazione dovevano rispettare parametri precisi per conservare al meglio manufatti delicati di pergamena, papiro, pelle e rame.

La soluzione

Il Laboratorio Museotecnico ha collaborato a tutti gli aspetti della progettazione delle vetrine che dovevano offrire garanzie di un’eccellente tenuta e di aperture tali da poter essere agilmente manovrate da un solo operatore, requisiti che caratterizzano tanto le teche con apertura a ribalta verso l’alto, quanto quelle con apertura a scorrimento. Particolare impegno ha richiesto la definizione progettuale e l’ingegnerizzazione delle vetrine incassate della galleria, che rievocano gli arredi originali, di cui doveva essere visibile solo il fronte, costituito da una grande anta vetrata retroverniciata con gli angoli arrotondati.

Il progetto in numeri

Area espositiva: 520 m2; unità espositive: 32; lunghezza del fronte espositivo: 35 m