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Pinakothek der Moderne

Die Neue Sammlung

Munich, Germany

2002-2003

La “Pinakothek der Moderne” di Monaco di Baviera è con il Beaubourg di Parigi e la Tate Gallery di Londra il terzo grande polo europeo per le arti visive del XX e XXI secolo. La galleria del design, in particolare, con i suoi 45.000 oggetti, costituisce una delle più vaste e complete collezioni mondiali di arti applicate.  Spicca, all’interno della galleria, un’immensa vetrina in cristallo, sospesa ed illuminata, lunga oltre 30 metri: il “sarcofago di Biancaneve” come l’ha definita il direttore, Florian Hufnagl, per sottolineare la bellezza pura del cristallo.

Progetto architettonico: Stephan Braunfels, Monaco

Progetto museografico: Florian Hufnagl, Direttore della collezione, Monaco

La sfida

La Goppion è stata chiamata a disegnare e costruire due vetrine, lunghe rispettivamente 26 e 33 m, interamente in vetro, con base, lati e cielino audacemente sospesi mediante un sistema di cavi in acciaio. Si trattava di una sfida ingegneristica che nessun altro costruttore si sentiva di affrontare. Goppion è stato in grado di rispettare le richieste particolarmente impegnative di un museo dedicato al design e di soddisfare al tempo stesso i requisiti di tutela e conservazione previsti dal Dipartimento di Restauro.

La realizzazione

La galleria trasparente – la cui progettazione ha richiesto ben due anni, di cui due mesi solo per la produzione ed il montaggio - è, insieme, contenitore per una perfetta conservazione preventiva di oggetti e straordinario oggetto in mostra: un importante contributo tecnologico ed estetico al nuovo museo. Le due vetrine si presentano come lunghi parallelepipedi orizzontali, interamente in vetro, sospesi con un sistema di cavi di acciaio intervallati da strutture in profili metallici appesi al soffitto, i cui montanti verticali celano il sistema di scorrimento verticale delle lastre frontali delle vetrine. Ogni porzione, di circa 3 metri di lunghezza, è apribile con un sistema di funi e rinvii comandati da singoli motori elettrici. I ripiani, anch’essi interamente in vetro, sono sostenuti da cavi metallici. Così il manufatto sembra fluttuare nello spazio, offrendo al visitatore una visuale senza precedenti su questa incredibile collezione.

Il progetto in numeri

Area espositiva: 1.000 m2; unità espositive: 2; lunghezza del fronte espositivo: 59 m