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Palazzo Sciarra

Mostra "Il Tesoro di San Gennaro"

Roma, Italia

2013

La mostra “Il Tesoro di San Gennaro”, promossa da Fondazione Roma e organizzata da Fondazione Roma – Arte – Musei, in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro, ha portato per la prima volta al di fuori della città di Napoli un consistente numero di capolavori della  collezione di arte orafa più importante al mondo, accanto a documenti originali, dipinti, disegni, arredi sacri, che restituiscono la straordinaria storia di un culto, una città, un popolo.

Con venticinque milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo. Il Tesoro a lui dedicato è unico nel suo genere. Più prezioso dei Gioielli della Corona d’Inghilterra e dello Zar di Russia, formatosi lungo settecento anni di storia, grazie alle numerose donazioni di papi, imperatori, re e gente comune, si è mantenuto intatto, senza mai subire vendite o spoliazioni.

Progetto museografico: Guicciardini&Magni architetti; progetto museologico: Paolo Jorio (Museo di San Gennaro)

La sfida

La mostra espone oltre novanta opere di inestimabile valore, lungo un percorso scientifico ma anche emozionale dedicato all’evoluzione del culto di San Gennaro e all’arte orafa partenopea che ha dato vita a gran parte dei capolavori esposti.

La Goppion ha realizzato le vetrine per i due capolavori attorno ai quali ruota il percorso espositivo: la Collana di San Gennaro, in oro, argento e pietre preziose, realizzata nel 1679 e la Mitra, in argento dorato, 3326 diamanti, 164 rubini, 198 smeraldi e 2 granati, creata nel 1713, di cui quest’anno si celebrano i 300 anni della realizzazione.

La soluzione

Si tratta di due vetrine a isola, interamente vetrate con cristalli extrachiari, ad elevatissime prestazioni di conservazione preventiva. Il controllo dell’umidità relativa è affidato ad un sistema passivo a silica gel, la tenuta alle guarnizioni magnetiche.

Altissima anche la sicurezza antieffrazione, garantita dall’uso di due tipi di serrature, uno meccanico ed uno elettrico (studiato e realizzato ad hoc). I bordi e gli spigoli delle vetrine sono protetti e rinforzati con un paraspigolo in acciaio.

L’allestimento interno è costituito da un plinto in colore nero ottico per far risaltare la brillantezza dei preziosi esposti, accentuata anche dalla sapiente illuminazione dall’alto mediante spot a LED dotati di sagomatori che puntualizzano il fascio di luce, riducendone lo spettro, in modo da evidenziare i particolari.   

Entrambe le vetrine appartengono al Sistema Q,  la linea completa di vetrine da Museo che offrono i più alti risultati della ricerca ingegneristica ed estetica della Goppion, ampiamente personalizzabili e capaci di rispondere a ogni esigenza espositiva.