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National Postal Museum

Washington DC, USA

2013

Completamente rinnovata nell’autunno del 2013, grazie ad un intervento di ampliamento ed espansione degli spazi museali del National Postal Museum, la William H. Gross Stamp Gallery è la più ampia esposizione mondiale dedicata alla filatelia, in grado di offrire un’esperienza di visita unica sia al pubblico occasionale che ai collezionisti più esigenti.

Sei aree tematiche, tra esposizioni mozzafiato e strumenti interattivi, raccontano le sorprendenti storie evocate dalla collezione. Centinaia di telai estraibili contenenti più di 20.000 oggetti, offrono l’opportunità di vedere da vicino francobolli notevoli e rari, mai esposti al pubblico.

Progetto architettonico: Cho Benn Holback and Associates, Baltimore

Progetto museografico: Gallagher and Associates, Silver Spring


La sfida

La Goppion ha collaborato con il Museo e gli Exhibit Designer alla progettazione e all’ingegnerizzazione di un sistema di cassetti che in uno spazio abbastanza limitato potessero accogliere un elevatissimo numero di opere, fossero facili da aprire e chiudere, ma al tempo stesso abbastanza robusti da sopportare una movimentazione continua; garantissero le elevate prestazioni di conservazione e di sicurezza che una collezione così fragile e preziosa richiede; consentissero ai curatori un semplice accesso agli esemplari esposti; fossero esteticamente gradevoli e si armonizzassero al contesto architettonico.

La soluzione

Ciascuno dei 400 cassetti, realizzati sulla scorta di numerosi prototipi, è costituito da due lastre di vetro accoppiate montate su telai apribili a scorrimento, che permettono ai visitatori di sfogliare la ricca collezione di francobolli, quasi come aprissero le pagine di un grande volume. Bande colorate disposte sulla testata consentono di avere le informazioni necessarie alla ricerca e alla consultazione delle opere.

Le guide di scorrimento dei cassetti sono dotate di ammortizzatori di frenata per evitare urti e di fermi che ne limitano la parte estraibile. Il personale addetto, sbloccando i fermi, può invece estrarre totalmente il cassetto, aprire – mediante un movimento a rotazione - le lastre in vetro e provvedere con facilità alla manutenzione o alla sostituzione del materiale. Ogni cassetto è dotato di un vano tecnico posteriore atto a contenere materiale igroscopico per il controllo dell’UR.

Le cassettiere, nate espressamente per le esigenze del Postal Museum, ma entrate

a far parte a pieno titolo della produzione Goppionhanno una notevole versatilità d’uso e ben si prestano alla conservazione ed esposizione di molti altri materiali di ridotto spessore quali documenti, stampe, disegni, ma anche stoffe e monete.

La possibilità di contenere un elevato numero di opere ben organizzate e agevolmente

consultabili in uno spazio ridotto, le rendono inoltre particolarmente idonee anche all’impiego nei depositi accessibili dal pubblico o visitabili su richiesta.