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The Israel Museum

Samuel and Saidye Bronfman Archaeological Wing

Jerusalem, Israel

2008-2010

L’Israel Museum, la maggiore istituzione culturale del paese, raccoglie oltre 500.000 oggetti tra reperti archeologici, antropologici e opere artistiche, che spaziano dalla preistoria ai giorni nostri. Nell’estate 2010 si è conclusa la completa riorganizzazione del complesso,  che ne ha ampliato gli spazi espositivi e le attrattive ed ha completamente trasformato le tre principali gallerie. L’intento dei curatori non era solo di rendere il museo più moderno ed accessibile, nel rispetto dello spirito originale, ma soprattutto di suggerire interessanti connessioni tra gli oggetti e i contesti esposti al museo (antichi e moderni, sacri e profani…), di sottolineare l’affinità e la vicinanza tra le diverse culture e soprattutto, in risposta a pericolose tendenze integraliste ed isolazioniste, di leggere la storia e la cultura ebraica nel più ampio quadro della storia universale. La Goppion ha realizzato gli allestimenti della sezione archeologica, intitolata a Saidye e Samuel Bronfman.

Progetto museografico: Daniel Weil and John Rushworth, Pentagram Design, Londra;

Rivka Myers, The Israel Museum, Exhibition Design Department, Gerusalemme

La sfida

Assecondando la scelta progettuale di Daniel Weil e John Rushworth, 200 vetrine si inseriscono come moduli trasparenti nel reticolo dimensionale creato dalla Pentagram per armonizzare i nuovi allestimenti all’architettura esistente, in cemento armato a vista.

La soluzione

L’intervento, che sublima i vincoli espositivi in geometrie rigorose a vantaggio della valorizzazione degli oggetti, ha richiesto altissimi livelli di precisione, con tolleranze millimetriche che hanno rappresentato una sfida costante durante tutto il processo di produzione e installazione. Oltre 100 vetrine, di misure e forme diverse, sono poste al centro delle sale. L’effetto grafico raggiunto dall’allestimento, che esalta al massimo grado i volumi e le caratteristiche dei reperti, è prova tangibile della capacità del Laboratorio Museotecnico di venire incontro alle esigenze di exhibit design della committenza.

Il progetto in numeri

Area espositiva: 4.000 m2 ; unità espositive: 276; lunghezza del fronte espositivo: 700 m