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Duomo di Orvieto

Vetrina per l’esposizione e la conservazione del Reliquiario di Ugolino di Vieri

Orvieto, Terni, Italia

1994-1995

Capolavoro dello stile gotico, realizzato in argento, smalti e pietre preziose, dall’orafo senese Ugolino di Vieri, nel 1337-8, il reliquiario, in forma di trittico, mostra 24 scene della vita di Cristo e 8 storie inerenti il corporale del miracolo di Bolsena che era destinato a contenere.

Progetto museografico: Raffaele Davanzo, Luciano Marchetti, Giusi Testa, Giuseppe Basile, Roma

La sfida

L’impegno affrontato da Goppion nella realizzazione di questa vetrina, insieme ai tecnici dell’Istituto Centrale del Restauro, era essenzialmente legato ai problemi di conservazione: il reliquiario presentava situazioni di degrado molto significative, che rendevano necessaria ed urgente la sua collocazione in un microambiente protetto da sbalzi di umidità e da sostanze inquinanti nonché da vibrazioni telluriche che avrebbero potuto provocare il distacco di ulteriori porzioni di smalto. Si doveva inoltre garantire la migliore leggibilità per un’opera ricca di minuziosi particolari.

La soluzione

Per rispondere a queste esigenze è stata realizzata una grande vetrina a cassa, completamente in vetro, che ha il suo elemento più significativo e suggestivo nel sistema di apertura a sollevamento mediante un meccanismo a pantografi che consente di sollevare la campana ad una altezza superiore a quella del reliquiario. Quest’ultimo può essere così inserito nella vetrina senza doverlo inclinare o sottoporre ad altri movimenti rischiosi e certamente dannosi per la sua conservazione.

È stato inoltre messo a punto uno speciale sistema contro le vibrazioni, in particolare quelle sismiche, costituito da una zavorra oscillante per mezzo di molle, che assorbe l’energia impressa alla struttura.

Il progetto in numeri

Unità espositive: 1; dimensioni: l = 184 cm, p = 105 cm, h = 188 cm