Allestimenti e Arredi Museali, Museotecnica – Goppion

La nostra storia

Nata nel dopoguerra come piccola officina vetraria, negli anni la Goppion si è trasformata in un’azienda di eccellenza, specializzata in allestimenti museali e fornitrice dei principali musei del mondo.

Le origini

L'avventura aziendale della Goppion nasce nel 1952 nella Milano del dopoguerra, come piccola officina vetraria. Il suo fondatore, l’ing. Nino Goppion, ha tra i suoi clienti la Ferrero, per la quale realizza migliaia di espositori per bar e negozi. Gli affari vanno a gonfie vele e l'azienda passa dalle singole vetrine alla produzione di allestimenti completi per negozi, definendosi di fatto come antesignana nel settore dell'«exhibition-design».

Nel 1956 il Museo degli Strumenti Musicali di Milano commissiona alla Goppion la realizzazione delle vetrine dell'allestimento progettato dagli architetti Cossovich e Monzeglio, ma nessuno può ancora prevedere che quello sarebbe diventato l'esclusivo campo d'azione aziendale.

La svolta museale

Con la fine del boom economico e con l'affiancamento nella direzione dell’azienda del figlio di Nino, Alessandro, la svolta verso i musei apre una nuova fase nella storia della Goppion.

La produzione delle vetrine Alva, semplici ed essenziali, per un'esposizione al Martin-Gropius-Bau di Berlino nel 1987 riscuote un successo travolgente: la vetrina Alva verrà prodotta in 15 mila esemplari.
Da quel momento, la ditta milanese inizia la scalata al prestigio e al riconoscimento internazionale, mettendo a punto non più semplici vetrine, ma sofisticate macchine studiate per offrire alle opere d’arte le migliori garanzie di conservazione e proteggerle dalle variazioni di umidità e temperatura.

Alla fine degli anni ‘80 la Goppion intensifica la sua attività di ricerca e sviluppo, grazie ad importanti collaborazioni con istituti nazionali e internazionali, specializzati nella tutela dei beni culturali.

Un’azienda che coniuga passato e futuro

Negli anni ’90 la Goppion inizia a essere apprezzata anche all’estero: in Inghilterra realizza le vetrine per i Gioielli della Corona nella Torre di Londra e negli Stati Uniti ottiene l’incarico di allestire il Getty Museum di Los Angeles.

L’esperienza maturata permette all’azienda di affinare le tecniche produttive e di dotarsi di  moderni ed efficienti sistemi di organizzazione del lavoro. Tutto ciò senza sacrificare il patrimonio di capacità e di conoscenze tipiche del metodo artigiano che da sempre caratterizza la sua attività.

Dal 2000 in poi l’attività della Goppion assume carattere mondiale. Nuovi e prestigiosi progetti la impegnano nei cinque continenti, mentre la collaborazione con alcuni tra i più importanti musei al mondo – il Louvre, il British Museum, il Museum of Fine Arts di Boston - assume carattere di continuità.

La vetrina per la Gioconda nel 2005 ne decreta la fama internazionale.